La mente per potersi esprimere al meglio ha bisogno di un ambiente adeguato. Il mio ambiente di lavoro consiste nella riproduzione di un tipico studio di psicoanalisi nell’Inghilterra del primo Novecento. È in tale contesto infatti che si sono sviluppate le idee psicoanalitiche che sono alla base del mio impianto teorico. Le persone non trovano lettini freudiani, ma vengono accolte in un salottino dove sistemarsi a piacere o in un comodo divano chesterfield o in un’avvolgente poltrona in pelle pregiata. Quasi tutti gli arredi sono di fattura originale inglese, sapientemente recuperati e restaurati da artigiani italiani. Ogni particolare è stato realizzato con cura e disposto per creare un setting ideale per il rilassamento e la concentrazione. Al fine di massimizzare la riservatezza, lo studio è dotato di due porte: l’entrata dalla sala d’aspetto e l’uscita prospiciente direttamente al corridoio e alla porta d’uscita. Lo studio si trova al primo piano di uno stabile protetto dalle belle arti, al centro della zona più caratteristica di Trieste, il borgo di Cavana, oggi vivace incontro di triestini e turisti, racchiuso fra la piazza Unità d’Italia, il mare ed il borgo più antico della città dispiegato ai piedi del colle di San Giusto.