Come Lavoro

L’efficacia della psicoterapia si basa sia sulle conoscenze tecnico-teoriche in possesso dello psicoterapeuta che sulle capacità del professionista di saperle applicare a seconda dei casi affrontati. La mia teoria di riferimento appartiene alla scuola psicoanalitica inglese di centro ovvero a quella corrente della psicoanalisi che ha saputo integrare l’impianto strutturale di Sigmund e Anna Freud a quello di Melanie Klein, William Fairbairn, Donald Winnicott e Wilfred Bion, solo per citare i teorici di maggior rilievo. Ne risulta un approccio psicoterapeutico che unisce la profondità dell’interpretazione psicoanalitica alla potenza della metodologia sistemica. Ispirandomi all’umanesimo di Kierkegaard e Jaspers, lavoro in un salottino accuratamente arredato e disposto in modo da valorizzare gli aspetti espressivi e fenomenologici della relazione terapeutica. Oltre alle tecniche psicoanalitiche e sistemiche, non esito ad adottare quelle cognitivo-comportamentali qualora si presentino casi in cui queste possano rivelarsi più efficaci. Senza giudizio alcuno – perché ogni persona è un peculiare equilibrio di emozioni ed esperienze uniche e preziose – mi adopero responsabilmente, nel patto di segretezza e riservatezza, affinché la terapia comporti un aumento della propria conoscenza (conosci te stesso!), un potenziamento delle proprie risorse personologiche: non ho ricette di vita da offrire o perle di saggezza da dispensare, ma affianco le persone delicatamente passo passo nelle difficoltà, soffermandomi con rispetto nelle fasi di sofferenza o proseguendo con entusiasmo nelle svolte personali di vita, verso lo sviluppo del proprio sé. Conduco sessioni di psicoterapia anche a distanza attraverso videochiamata tramite telefono cellulare o computer.
