Perizie e Consulenze
al Servizio della Giustizia

Affrontare gli ambiti giuridici, che spesso dolorosamente ci trascinano fra memorie processuali ed aule dei tribunali, rappresenta per molti un percorso di inquietanti situazioni capaci di suscitare tempeste emotive. Ed è normale che sia così dato che tali esperienze mettono in discussione le relazioni con gli affetti più cari, la fruibilità dei propri beni e la conservazione del proprio potenziale economico con possibili pesanti implicazioni nella propria vita. Le emozioni negative, soprattutto all’inizio di un percorso legale, possono avere il sopravvento alimentando pensieri disfunzionali e spingendoci ad agire senza la necessaria lucidità mentale e la capacità di resilienza che costituiscono le fondamenta per conseguire i risultati migliori. È quindi di fondamentale importanza avvalersi di un supporto giuridico-psicologico competente sia in termini giuridici che in quelli psicologici, con particolare attenzione ai figli – e non solo minorenni – che hanno il diritto di essere rispettati nelle loro richieste evolutive a seconda dell’età. Lo studio di psicoterapia e psicologia giuridica del dr. Falconer garantisce un’esperienza pluridecennale nel settore, con una competenza sempre aggiornata alle ultime evoluzioni in campo di diritto. Il dr. Falconer è consulente tecnico d’ufficio (ctu), definito ora “esperto ex art. 473 bis 26 c.p.c.”, iscritto all’albo dei consulenti tecnici presso il Tribunale di Trieste e presta la propria collaborazione professionale anche per ruoli in qualità di consulente tecnico di parte (ctp) affiancando i genitori nei percorsi di ctu. A tal proposito, bisogna ricordare che il consulente tecnico di parte (ctp) ha diritto a partecipare a tutti gli incontri di una consulenza tecnica decisa da un giudice, anche quando il proprio cliente, per necessità di procedure psicologiche, è escluso dalla partecipazione di certi colloqui. Le tematiche in campo giuridico sono tipicamente quelle delle separazioni familiari e dei divorzi, le situazioni di abusi reali e falsi abusi (ovvero quando si è innocentemente accusati di aver effettuato degli abusi su minori), violenza fisica (inclusa la violenza assistita) e psicologica sia su persone adulte che sui figli, tutte le situazioni che interessano il Tribunale dei Minori.
